"Parlando del nuovo Ospedale di Rapallo, oggi tutti si chiedono che fare della struttura sanitaria di S. Margherita Ligure. Pur augurando che la struttura di Santa sia riconvertita in servizi utili ai Pazienti ed ai Cittadini, c'è da chiedersi se era veramente utile costruire un nuovo Ospedale a RAPALLO!
E' una scelta non comprensibile, soprattutto in un momento in cui siamo chiamati tutti a fare sacrifici per la crisi economica. Non comincia solo ora questa crisi: sono anni che fasce sempre più ampie di popolazione, prime fra tutti giovani precari e pensionati, non sanno come sbarcare il lunario.
Non era sufficiente la proposta ospedaliera esistente nella ASL4 con le strutture di Lavagna, Sestri Levante e Santa?
Non era più logico spendere un decimo dei soldi per mettera a posto l'esistente e non utilizzare quei soldi per aumentare i servizi diagnostici ed i presìdi terapeutici ai Cittadini? O il numero di infermieri? La Sanità la fa il personale e le prestazioni che questi erogano, non i muri. La sensazione che si ha è che le scelte di politica sanitaria e di allocazione delle risorse seguano logiche diverse dalla tanto ventilata ricerca di efficienza ed efficacia e di cura del paziente e, soprattutto, soddisfino bisogni diversi e lontani da esigenze di tutela della salute. Si ha la sensazione che si assumano decisioni di spendere soldi elaborando progetti e costruendo presìdi di dubbia utilità"
SINTESI: Staranno mica rubando ?
E' una scelta non comprensibile, soprattutto in un momento in cui siamo chiamati tutti a fare sacrifici per la crisi economica. Non comincia solo ora questa crisi: sono anni che fasce sempre più ampie di popolazione, prime fra tutti giovani precari e pensionati, non sanno come sbarcare il lunario.
Non era sufficiente la proposta ospedaliera esistente nella ASL4 con le strutture di Lavagna, Sestri Levante e Santa?
Non era più logico spendere un decimo dei soldi per mettera a posto l'esistente e non utilizzare quei soldi per aumentare i servizi diagnostici ed i presìdi terapeutici ai Cittadini? O il numero di infermieri? La Sanità la fa il personale e le prestazioni che questi erogano, non i muri. La sensazione che si ha è che le scelte di politica sanitaria e di allocazione delle risorse seguano logiche diverse dalla tanto ventilata ricerca di efficienza ed efficacia e di cura del paziente e, soprattutto, soddisfino bisogni diversi e lontani da esigenze di tutela della salute. Si ha la sensazione che si assumano decisioni di spendere soldi elaborando progetti e costruendo presìdi di dubbia utilità"
SINTESI: Staranno mica rubando ?
Nessun commento:
Posta un commento